Ci ha lasciati la cantante premio Oscar Irene Cara

Addio Irene Cara

Nel 1981, per la prima volta nella Storia degli Oscar, una donna fu nominata nella medesima categoria con ben due canzoni estrapolate dallo stesso film e l’identica interprete le cantò durante la cerimonia degli Academy Awards, una delle poche artiste ad avere questa occasione. L’artista fu Irene Cara Escalera, meglio nota come Irene Cara, candidata per il musical Saranno famosi (Fame, 1980, Alan Parker) nel quale recita il ruolo di Coco Hernandez e canta, con una carica esplodente come la canzone stessa, la celeberrima “Fame” che vince l’ambita statuetta – la pellicola si aggiudica sei nomination, tra cui quella per l’intensa e commovente canzone strappalacrime “Out Here on My Own” oltre alla succitata (la Cara canta nel film anche “Hot Lunch Jam”), ottenendo l’Oscar per la migliore colonna sonora di Michael Gore, e per l’appunto quello alla canzone “Fame” su liriche di Dean Pitchford –. Pensate che per la parte di Coco in Saranno famosi la Cara era stata provinata solo per fare la ballerina, poi, per pura combinazione, i produttori la sentirono cantare così riscrivendo totalmente il suo ruolo, che le valse anche la nomination come miglior attrice in una commedia o musical ai Golden Globe e una candidatura ai Grammy Awards come migliore nuova artista femminile e migliore nuova artista pop.
Irene Cara, nata nel Bronx a New York il 18 Marzo del 1959, ci ha lasciati all’età di 63 anni il 25 Novembre nella sua casa di New Port Richey in Florida. A darne il triste annuncio la sua agente Judith A. Moose, che non ha però indicato le cause del decesso, dichiarando: “È con profonda tristezza che a nome della sua famiglia annuncio la scomparsa di Irene Cara. La famiglia di Irene ha chiesto privacy mentre elaborano il loro dolore. Era un’anima bella la cui eredità vivrà per sempre attraverso la sua musica e i suoi film. Non riesco a credere di doverlo scrivere, per non parlare della notizia. Vi prego di condividere i vostri pensieri e ricordi di Irene. Leggerò ognuno di essi e so che lei sorriderà dal cielo. Adorava i suoi fan”.

cover irene cara famecover irene cara flashdance

Di origini cubane, africane e portoricane, la Cara, studiò sin da bambina canto, ballo e recitazione, intraprendendo una carriera fulminante nell’ambito sia televisivo che cinematografico già dagli anni ’70, raggiungendo la vetta con la notorietà datale dal musical Saranno famosi – rifiutò di interpretare il ruolo di Coco anche nella serie televisiva omonima perché decise di concretizzare una sitcom semi autobiografica basata sulla sua personalità dal titolo Irene, che ebbe un discreto successo di critica e pubblico, anche se cancellata causa i bassi ascolti conseguiti – e in special modo dalla canzone, suo cavallo di battaglia e coverizzata tantissime volte, “Flashdance…What a Felling”, tema principale del film Flashdance del 1983 diretto da Adrian Lyne e interpretato da una giovanissima Jennifer Beals: la canzone scritta dal nostro Giorgio Moroder su liriche della Cara stessa e di Keith Forsey ottiene l’Oscar, il Golden Globe, il National Music Publisher's Association Awards, il People’s Choice Awards e la candidatura ai Bafta come Best Song. L’intera colonna sonora di Flashdance vince il Grammy Award e il Golden Globe, per merito anche del successo planetario ottenuto dal film in sala e dalla sua strepitosa e iconica, fin dal primo ascolto fuori e dentro le immagini, soundtrack. La Cara fu la prima cantante ispanica a prendere l’Oscar come autrice del testo. Nel 2007 “Flashdance... What a Feeling” si classifica alla ventiduesima posizione tra le canzoni di maggior successo della storia della musica, nonché la quarta canzone di maggior successo di un’artista femminile soltanto dietro “Believe” di Cher, “My Heart Will Go On” di Céline Dion e “I Will Always Love You” di Whitney Houston, queste ultime due sempre tratte da pellicole di enorme successo commerciale, Titanic e Guardia del corpo.



Irene Cara, dalla vocalità acutissima e dolcemente melodiosa al contempo, grintosa e soavemente avvolgente, ha interpretato fin da ragazzina sino ad età adulta, negli anni della sua carriera sempre in ascesa sia come attrice che cantante/ballerina, a Broadway il musical Maggie Flynn dove recita al fianco di Jack Cassidy, in TV la serie Love of life, il programma educativo per ragazzi The Electric Company, a teatro ancora una volta in un musical, The Me Nobody Knows per il quale appare anche nella colonna sonora ufficiale con il brano “Black”, in un altro musical, il rock/sci-fi Via Galactica, al fianco di Raúl Juliá, nel ruolo da protagonista nel film da noi inedito Aaron Loves Angela, diretto da Gordon Parks Jr., specie di versione ispanica di Romeo e Giulietta, ancora protagonista del musical cinematografico Sparkle, pellicola ispirata alla carriera del gruppo musicale The Supremes, un’apparizione in un episodio del telefilm Kojak e dulcis in fundo nel cast della serie Radici - Le nuove generazioni, concepita e prodotta da Marlon Brando nel 1979. Negli anni ’80 recita in alcune commedie abbastanza dimenticabili, con un successo effimero al botteghino, quali Per piacere... non salvarmi più la vita e Ore 13: dopo il massacro la caccia. Si dedica anche al doppiaggio dando la voce a Biancaneve nel film d’animazione musicale Biancaneve - E vissero felici e contenti (Happily Ever After - Snow White’s Greatest Adventure) del 1989 diretto da John Howley e prodotto dalla Filmation, continuando comunque tra gli Ottanta fino al 2016 a incidere album e singoli di grande richiamo discografico (nel 1984 pubblica il singolo “Breakdance”, che contrassegna il suo ultimo ingresso nella top ten americana all’ottavo posto) e fare concerti dal vivo con il suo gruppo Hot Caramel, partecipando pure a due reality show musicali: il primo nel 2005 Hit Me, Baby, One More Time per la NBC, e nel 2008 in Gone Country.

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