Addio Claude Bolling

Addio Claude Bolling

Apprendiamo con profonda tristezza, proprio adesso, della scomparsa – un’altra in questo anno nefasto che ci ha privato di tanti nomi illustri della musica applicata alle immagini, quali Detto Mariano, Ennio Morricone, Sandro Brugnolini, Ivan Vandor, Billy Goldenberg, giusto per citarne alcuni – del novantenne Claude Bolling, prestigiosissimo compositore francese di cui abbiamo ampiamente parlato in passato, recensendo talune raccolte di suoi capolavori indimenticabili, nonché capisaldi della Film Music francofona, dall’enorme fama internazionale. Vi rimandiamo alle recensioni da noi trattate, per non ripeterci, circa le indispensabili note biografiche e filmografiche di massima: ecco i link =
http://www.colonnesonore.net/recensioni/cinema/6350-pillole-di-note-focus-sull-etichetta-fremeaux-associes.html?highlight=WyJjbGF1ZGUiLCJib2xsaW5nIiwiY2xhdWRlIGJvbGxpbmciXQ== /
http://www.colonnesonore.net/recensioni/cinema/3653-bolling-story--anthologie-des-bandes-originales-1960--1998-.html?highlight=WyJjbGF1ZGUiLCJib2xsaW5nIiwiY2xhdWRlIGJvbGxpbmciXQ== /
http://www.colonnesonore.net/recensioni/cinema/6944-pillole-di-note-focus-sull-etichetta-fremeaux-associes-3.html?highlight=WyJjbGF1ZGUiLCJib2xsaW5nIiwiY2xhdWRlIGJvbGxpbmciXQ==.

Il bambino prodigio della musica jazz, Bolling, nato a Cannes in Francia il 10 aprile del 1930, con studi al Conservatorio di Nizza e di Parigi anni dopo, è da annoverarsi, insieme ai geniali connazionali Georges Delerue, Michel Legrand, Francis Lai (tutti e tre defunti; il primo nel 1992, il secondo nel 2019, il terzo nel 2018) e Vladimir Cosma (classe 1940), tra i compositori più rilevanti della storia della settima arte Made in France, esportati nel resto dell’Europa e oltreoceano, recando la loro firma autorevole e unica in molteplici generi cinematografici e televisivi.
Nel caso di questo Maestro dallo straordinario tocco pianistico e dal raffinato saveur jazzistico, che ha contraddistinto molte delle sue partiture più celebri – aggiungendovi quel canzonatorio melodismo romantico caratteristicamente Parisien – vi sono una sequela di score che qualificare stimolanti, apprezzabili, entusiasmanti e considerevolmente variopinte musicalmente sarebbe troppo semplicistico e poco chiarificatore del suo stile incomparabile e pregiato: andatevi ad ascoltare per tributarlo convenientemente, come si confà ad un compositore di cotanto spessore, le colonne sonore – tra le sue oltre 100 partiture realizzate in carriera dai metà cinquanta ai primi 2000 – della serie western parodica a cartoni animati Lucky Luke (dal 1978 al 1991), del film che lo ha fatto imprimere nell’immaginario collettivo con il suo tema iper iconico, Borsalino (J. Deray, 1970), non scordando pellicole altrettanto popolari e pregnanti quali L’uomo di Saint-Michael (J. Deray, 1971), Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo (P. de Broca, 1973), il telefilm La brigata del Tigre (1974 – 1983), Flic Story (J. Deray, 1975 – uno dei leitmotiv più manciniani della sua filmografia), Lo zingaro (J. Giovanni, 1975), La gang dell’Anno Santo (J. Girault, 1976), California Suite (H. Ross, 1978), Alla 39^ eclisse (M. Newell, 1980), Tre uomini da abbattere (J. Deray, 1980), Louisiana (P. de Broca, 1983) e Per caso o per azzardo (C. Lelouch, 1998) co-scritta con Francis Lai. Ha ottenuto due candidature ai César (l’Oscar francese) per le musiche del film di Lelouch appena menzionato poco sopra, co-composto con Lai, e per Shocking Love dell’amico fidato regista Jacques Deray, del 1985 con Michel Serrault e Charlotte Rampling, e ha vinto il 7 d’Or Night per lo score del film La garçonne (1988). Il suo Jazz è stato talmente ‘speciale e d’avanguardia’, dalla firma subito riconducibile al suo smisurato talento non soltanto compositivo ma interpretativo, da aver collaborato e scritto per musicisti jazz, e non solo, del calibro di Lionel Hampton, Duke Ellington, Roy Eldridge, Kenny Clarke, Stéphane Grappelli, Django Reinhardt e il carissimo amico Oscar Peterson.
Ci lascia un altro monumento della Musica, non esclusivamente da Cinema, da riscoprire per chi ancora non avesse idea di che caratura di compositore stiamo parlando.

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