Ci ha lasciati Lennie Niehaus

Addio Lennie Niehaus

E’ scomparso giovedì scorso, ma lo abbiamo appreso solo oggi, all’età di 90 anni il compositore e musicista Lennie Niehaus, sodale di Clint Eastwood che neanche a farlo apposta ieri ha compiuto novant’anni. Gli strani risvolti del destino! Niehaus, nato l’11 giugno 1929 a St. Louis in Missouri, dei 40 titoli accreditategli nella filmografia, 16 tra film e telefilm rientrano nel connubio con l’amico regista e attore, qualificato più volte così da Sergio Leone, che lo diresse nella famosa “Trilogia del Dollaro”, quando gli domandavano il perché avesse scelto proprio Lui: “Clint Eastwood è un attore che ha solo due espressioni: una con il cappello e una senza cappello, per questo mi piace”.

Sassofonista jazz (sax contralto), attivissimo nei ’50 con l’orchestra di Stan Kenton, negli anni sessanta inizia l’attività compositiva – in realtà ancora marginale – per il grande e piccolo schermo, anche come orchestratore ed esecutore al sax sia per egli stesso che per altri compositori noti del periodo, quali Jerry Fielding. All’epoca incontra Eastwood che, appassionato di jazz, in Niehaus vede grandi possibilità collaborative e gli affida buona parte delle musiche dei film da Lui diretti o soltanto interpretati. Difatti proprio con l’amico, anch’egli successivamente compositore in erba per i suoi film, di cui Lenny cura orchestrazioni e arrangiamenti dei temi principali scritti ingenuamente ma comunque con sincera passione da Clint – vedi Gli spietati, Un mondo perfetto, I ponti di Madison County, Potere assoluto, Mezzanotte nel giardino del bene e del male, Fino a prova contraria, Space Cowboys, Debito di sangue – instaura una proficua cooperazione componendo le musiche efficaci e aderenti alle immagini per le pellicole Corda tesa (1984) di Richard Tuggle, Per piacere… non salvarmi più la vita (1984) di Richard Benjamin, Il cavaliere pallido (1985), Gunny (1987), Ratboy (1987) di Sondra Locke, Cacciatore bianco, cuore nero (1990), La recluta (1990) e l’episodio Vanessa in the Garden da Storie incredibili, serie ideata da Steven Spielberg. Di Eastwood rielabora gli assoli originali di Charlie Parker con un sistema elettronico innovativo per i tempi, costruendovi intorno arrangiamenti nuovi e fantasiosi, nel film biopic Bird (1988), che gli valse la nomination ai Bafta e ai Los Angeles Film Critics Association Awards. Ha vinto ben 4 volte, dal 1987 al 2001, il premio BMI Film & Tv Awards con le partiture scritte, su temi di Eastwood, per Gunny (1986), Gli spietati (1993), I ponti di Madison County (1995) e Space Cowboys (2000). Ha ottenuto un Emmy per l’interessante score jazz del TV Movie Lush Life (1993) con Jeff Goldblum.

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