Addio Giampiero Boneschi

Addio Giampiero Boneschi

Ci ha lasciati il 12 Maggio nella sua casa di Segrate, nella provincia milanese, alla veneranda età di 92 anni, il rinomato Maestro Giampiero Boneschi, figura alquanto importante e storica del mondo della musica italiana e autore di alcune colonne sonore per il cinema e molteplici sigle per Rai e Mediaset. Nato il 31 gennaio del 1927 a Milano, fu pianista, compositore, arrangiatore, produttore e direttore d’orchestra, nonché il fondatore del primo gruppo jazzistico italico del dopoguerra e membro di un trio dal nome Gambarelli-Mojoli-Boneschi e complessi di impianto popolare e jazz.

Le sue celeberrime sigle televisive hanno accompagnato mitici programmi targati Rai e Canale 5 quali Lascia o radoppia? e Scherzi a parte, ed ha collaborato con nomi del calibro di Luigi Tenco, Gino Paoli, Umberto Bindi e Fabrizio De André, incidendo con etichette discografiche famose, vedi La voce del padrone, Odeon, Philips, Cam e Dischi Ricordi. Ha composte le partiture per film d’animazione quali il lungometraggio cult West and Soda di Bruno Bozzetto del 1965 (leggi nostra recensione), in cui adopera gli stilemi tipici della tradizione western sinfonica della Golden Age hollywoodiana, con alcune strizzatine d’occhio alle sperimentazioni morriconiane del capostipite della trilogia leoniana, Per un pugno di dollari del 1964, e per il cortometraggio Il Signor Rossi compra l’automobile del 1966, e per un’altra pellicola animata, La lunga calza verde di R. Gavioli del 1961. Cura le musiche del film di Duccio Tessari del 1965, Una voglia da morire.
Nel 2008 lo abbiamo intervistato sulla sua lunga carriera e potete leggere qui la nostra interessante chiacchierata per scoprire chi era veramente Giampiero Boneschi.

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