Esce il libro "L'arte di arrangiar(si)

cover_libro_arte_arrangiarsi.jpgAndrea Malvano
L'arte di arrangiar(si)
Trascrizioni e adattamenti storici dell'Archivio Musicale Rai
http://www.lim.it
14x21 cm, pp. XXIV+254
ISBN 978-88-7096-854-8   € 20


Al secondo piano dell'Auditorium «A. Toscanini» di Torino c'è una porta rossa, nascosta dietro a un drappeggio di velluto, invisibile agli spettatori che ogni settimana assistono ai concerti della stagione sinfonica.
Quella porta si apre sull'Archivio Storico dell'Orchestra Rai: non un semplice contenitore di partiture, ma un pezzo di storia nazionale, capace di offrire una visione d'insieme, dagli anni Trenta fino agli anni Novanta, delle scelte musicali effettuate dall'ente. Questo volume nasce da un lavoro quadriennale svolto dall'autore nell'Archivio dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per ricostruire storia e linguaggi di una pratica compositiva molto sfruttata dall'emittente radio-televisiva: l'arrangiamento di musiche non originali. I compositori sfilano in una galleria di soliti noti, ma soprattutto ignoti, grazie ai quali l'Italia ha avuto la sua musica radio-televisiva: un repertorio uguale solo a se stesso, nel quale si riflette il percorso culturale di un'intera nazione. I materiali della Rai, spesso inediti o di rarissima consultazione, permettono di riflettere su temi di elevato valore musicologico: repertori e scelte artistiche negli anni in cui l'EIAR era occupata dai nazisti (1943-1945); la politica radiofonica del periodo fascista nelle canzoni popolari promosse dall'Opera Nazionale Dopolavoro; la trascrizione per ampio organico di pagine pianistiche e cameristiche; l'attività dell'Orchestra B, una formazione fantasma riportata per la prima volta al suo fondamentale valore storico; gli arrangiamenti di musica colta realizzati dai principali direttori delle orchestre leggere (Angelini, Barzizza, Kramer, Luttazzi, Ferrio); e un confronto tra due figure complementari della Rai anni Sessanta, quali Ennio Morricone e Bruno Maderna.

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