Presentato a Roma il primo libro dedicato a Morricone e Tornatore

cover_libro_pura_musica_morricone.jpgPresentato a Roma il primo libro dedicato a Morricone e Tornatore

Un sodalizio straordinario e unico quello tra il compositore Ennio Morricone e il regista Giuseppe Tornatore che  dura da più di venticinque anni e ha attraversato opere di grande successo: da Nuovo Cinema Paradiso a La Migliore Offerta.
Pura Musica Pura Visione” (Pellegrini Editore), il primo libro interamente dedicato alla formidabile coppia, è stato presentato a Roma nella libreria Arion di Palazzo delle Esposizioni, classificata una delle venti librerie più belle al mondo.
Insieme a Guido Barlozzetti, celebre conduttore di Il Caffè di Raiuno, ad Alessandro Haber, Nastro d’Argento miglior attore non protagonista per il ruolo nel film di Tornatore  “La Sconosciuta” e a Gianvito Casadonte esperto di cinema e direttore del Magna Grecia Film Festival, l’autrice Manuela Dragone ha illustrato il suo lavoro ai presenti  tra cui l’attore Saverio Vallone, la cantante Alma Manera, il fotografo di scena Tommaso Le Pera, il sovrintendente del Teatro Politeama di Catanzaro Mario Foglietti, il Presidente del Cinecircolo Romano, Pietro Murchio.
“Il libro- ha spiegato l’autrice- ricostruisce come un romanzo il legame professionale di queste due Icone viventi della cultura italiana che poi diventa anche un’amicizia. Non sempre nel mondo dell’Arte e dello spettacolo c’è posto per sentimenti veri: tra Ennio e Peppuccio, a dispetto della differenza di età, nasce un’amicizia vera e profonda. E da questa amicizia scaturiscono, uno dopo l’altro, tanti capolavori che nel libro vengono analizzati uno per uno”.
Il giornalista e conduttore Guido Barlozzetti, che da anni si occupa anche di cinema, ha osservato che “il merito del libro è di far capire come funziona la fabbrica del cinema. Come due personalità così distanti possano incontrarsi”.
“L’alchimia che si è prodotta tra Morricone e Tornatore- ha aggiunto Barlozzetti- è affascinante. Sono entrati in una sintonia tale che ognuno conosce cosa l’altro si aspetta. Non ci sono risentimenti o invidie come è accaduto in altri sodalizi celebri”.
L’incontro, moderato da Gianvito Casadonte, si è concluso con l’intervento di Alessandro Haber che ha raccontato il suo incontro con il regista.
“Anche nel cinema gli incontri sono fatti di casualità- ha spiegato l’attore- Tornatore  vide per caso una sera in televisione un mio film. La mia interpretazione gli piacque parecchio tanto da farmi chiamare dal suo aiuto regista”.
“Con Tornatore- ha raccontato Haber- sono entrato davvero in un mondo in cui si respirava il cinema”.
Un libro, quello di Manuela Dragone, che mancava nella vasta bibliografia del cinema italiano, un testo che cattura e che racconta come un romanzo la leggenda di due dei più grandi artisti italiani.

Stampa