Mysterium: Alla scoperta di Nino Rota

nino-rota.jpgStagione Sinfonica 2014/15
Mysterium
Alla scoperta di Nino Rota
autore di musica sacra

Venerdì 9 e domenica 11 gennaio 2015
Auditorium di Milano, largo Mahler

Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Coro di Voci bianche de laVerdi

Maestro del Coro Erina Gambarini
Maestro del Coro di Voci bianche Maria Teresa Tramontin
Direttore Giuseppe Grazioli


laVerdi torna a onorare un autore contemporaneo cui si sente particolarmente legata e che proprio grazie all’orchestra di largo Mahler e al lavoro del Maestro Giuseppe Grazioli è stato riscoperto dal grande pubblico, non solo milanese, oltre la meritatissima fama di popolare autore di musica per film.
Ecco dunque che, per la prima volta a Milano, sarà eseguito Mysterium, oratorio (cantata sacra) per quattro voci soliste, coro, coro di voci bianche e orchestra, scritto nel 1962 dal grande compositore milanese, scomparso nel 1979, su testi tratti dal Vangelo di Giovanni e dai primi autori cristiani.
Appuntamento dunque con un’occasione imperdibile per scoprire un Rota diverso venerdì 9 (ore 20.00) e domenica 11 gennaio 2015 (ore 16.00), all’Auditorium di Milano, con l’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Giuseppe Grazioli, grande studioso del compositore milanese. “Mentre la musica occidentale si disperdeva in mille rivoli – spiega Grazioli – alla ricerca di un modo di comporre asettico e spersonalizzato, Rota scriveva musica dove la sua impronta era immediatamente riconoscibile; una musica straordinariamente attuale per la sua caratteristica di ispirarsi a qualcosa di drammaticamente umano”.
Sul palco di largo Mahler, per questa specialissima esecuzione, anche il Coro sinfonico guidato da Erina Gambarini, il Coro di Voci bianche diretto da Maria Teresa Tramontin, il cast di solisti formato da Elena Xanthoudakis (soprano), Giuseppina Bridelli (mezzosoprano), Alessandro Liberatore (tenore), Gianluca Buratto (basso).
Venerdì 9 gennaio (ore 18.30, foyer del primo piano, ingresso libero)  Giuseppe Grazioli illustra la composizione nel  quadro della “produzione spirituale” di Nino Rota, che insieme a Mysterium annovera il Natale degli innocenti e il grande oratorio La vita di Maria.
(Biglietti: euro 35,00/15,00. Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org).

Programma
Nella sterminata produzione di colonne sonore di Nino Rota, sono datate 1962 le musiche per due episodi (firmati da Luchino Visconti e Federico Fellini) di Boccaccio’70, per Mafioso di Alberto Lattuada, per L’isola di Arturo di Damiano Damiani. Allo stesso anno appartiene pure uno dei suoi pure numerosissimi lavori “classici”, cioè non legati al cinema.
Che è anche uno dei più impegnativi nell’organico impiegato e nelle intenzioni espressive. Si tratta di Mysterium, per coro e orchestra, un oratorio su testi scelti dei Vangeli e dalla prima letteratura cristiana.
Scritto su commissione della Pro Civitate Cristiana di Assisi, nasce in un momento di particolare attenzione per la musica d’ispirazione religiosa e a suo modo apre alla prossima e (forse) ancor più impegnativa rappresentazione sacra La vita di Maria del 1970. Il programma, dedicato per intero a Mysterium,  è quindi una magnifica occasione per ascoltare un pezzo raro e per conoscere Nino Rota quale compositore completo e importante per la musica tutta del Novecento e non solo per quella da film, che per altro continua a rendergli un meritatissimo onore.
Enzo Beacco

foto_giuseppe_grazioli2.jpgBiografie
Giuseppe Grazioli direttore. Si é diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni e ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein. Ha diretto le principali orchestre italiane, fra le quali Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra del Carlo Felice di Genova, Orchestra Haydn di Bolzano, Pomeriggi Musicali e Orchestra Giuseppe Verdi di Milano. Dal 1995, anno in cui ha debuttato a St. Etienne con Madama Butterfly, svolge una intensa attività in Francia  Molto apprezzata per la particolarità delle proposte è anche la sua produzione discografica. Dopo una serie di 3 cd con il gruppo Harmonia Ensemble dedicati a rarità del ‘900 (De Falla, Auric, Martinu, Casella, Malipiero, Rieti, Lambert, Bax, Bartok), ha registrato diverse composizioni di Nino Rota: l’opera La visita meravigliosa, entusiasticamente accolta e premiata dalla critica di tutto il mondo; un cd dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca) con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. E’ appena stata pubblicata per l’etichetta CPO la prima registrazione assoluta del brano Quadri di Segantini di Zandonai, realizzata con l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Il 31 dicembre 2001 ha diretto alla Scala il concerto sinfonico che ha chiuso le attività in Teatro prima dei lavori di restauro. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia, in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.
Molto attivo da anni nei grandi teatri del Canada così come in Francia, nell’ottobre 2008 ha diretto all’Opera di Washington I pescatori di perle di Bizet e nel luglio 2010 ha inaugurato il Festival di Martina Franca con Napoli Milionaria di Nino Rota, ripresa poi a Cagliari nel luglio 2011.
Nel  2011 ha registrato con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo una vastissima selezione dell’opera di Nino Rota, tra cui alcuni inediti e rarità, riprodotta in 3 album di due cd ciascuno per Decca, usciti nel corso del 2013.

Erina Gambarini, Maestro del Coro. Figlia d’arte, ha iniziato la sua attività artistica a 13 anni al Teatro alla Scala di Milano, come voce bianca, protagonista nell’opera di Britten Il giro di vite.
Dopo alcuni anni di intensa attività solistica, ha proseguito lo studio del pianoforte con il padre, lo studio del canto, come soprano, con Teresa Stich Randall a Vienna, direzione interpretazione corale e musica da camera con Marcel Couraud, tecnica vocale e interpretazione con Schmidt-Gaden. Ha collaborato con la RSI, la RAI, la Fenice di Venezia, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico e Valle di Roma, Teatro Carignano di Torino, Verdi di Trieste, La Pergola di Firenze, Teatro Grande di Brescia. Ha inciso numerosi CD per Nuova Era, Carrara e Ricordi. Nel 1989 fonda il gruppo corale Canticum Novum, che in pochi anni si distingue per la qualificata e ricca attività artistica e parallelamente dirige vari gruppi strumentali. Nel 1996 inizia la sua collaborazione con il Maestro Romano Gandolfi, che nel 1998 la chiama come sua assistente e maestro del coro in occasione della costituzione del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, incarico che ricopre tuttora. Ha collaborato con molti direttori d’orchestra, tra i quali Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Gianandrea Gavazzeni, Aldo Ceccato, Ettore Gracis, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Rudolf Barshai, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling, Leonard Slatkin, Nevil Marriner, Roger Norrington, Vladimir Fedoseyev, Robert King.
Dal 1997 è membro dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo per i suoi meriti artistici.

Maria Teresa Tramontin Maestro del Coro di Voci bianche. È mezzosoprano del Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. Dirige da nove anni il Coro dei detenuti del Reparto dei tossicodipendenti “La nave” nel carcere di San Vittore di Milano che si esibisce in numerosi concerti.
Tiene il Corso di canto per stonati da quattro anni, attività promossa da laVerdi per dare la possibilità anche a chi è meno “dotato” vocalmente di avvicinarsi al mondo del canto in modo sereno e senza pregiudizi.
Dal 2008 è Maestro del Coro di Voci bianche della Fondazione Orchestra sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. L’11 settembre 2011, al Teatro alla Scala per l’apertura della Stagione sinfonica 2011/12 de laVerdi, ha diretto il Coro di Voci bianche nel War Requiem di Britten, insieme con l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti da Zhang Xian. A dicembre 2011, assieme agli ensemble de laVerdi, ha partecipato alla tournée in Oman con il Coro di Voci bianche per la Carmen di Bizet, diretta Patrik Fournillier. Ancora al Teatro La Scala ha presentato nel 2012 il Coro di Voci Bianche nell’Opera Ivan Il Terribile di Prokofiev e nel 2013 nella Passione Secondo Matteo di Bach. Nella Stagione de laVerdi 2013/2014 ha preparato il Coro di Voci  Bianche per l’esecuzione della Sinfonia n.8 di Mahler sotto la direzione di  Riccardo Chailly.
Ha collaborato nella presentazione del trailer del nuovo film documentario per Expo 2015 di Ermanno Olmi. La stagione 2014/15 la vede impegnata come direttore del Coro di Voci bianche in importanti concerti quali: Mysterium di Rota diretto dal Giuseppe Grazioli; Passione Secondo Matteo di Bach diretta dal Ruben Jais; la Sinfonia n. 3 di Mahler diretta dal Peter Flor, Apocalypsis di e sotto la direzione di Marcello Panni; Carmina Burana di Orff e Terza Sinfonia di Bernstein diretti dal   John Axelrod.
Si è specializzata in Musicoterapia alla Scuola di Artiterapie di Lecco.

Elena Xanthoudakis soprano. Ha aperto la sua stagione 2014/15 con la Lucia di Lammermoor (ruolo titolo) alla Winslow Hall Opera in Inghilterra. Ha poi partecipato al concerto di gala in onore di Maria Callas alla Greek National Opera. Dopo la sua apparizione con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, si recherà in Libano per esibirsi in un altro concerto-tributo a Maria Callas al Al Bustan Festival. Di rilevanza nella scorsa stagione si ricorda  il ruolo di Prima Nipote nel Peter Grimes presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Sir Antonio Pappano, e come Gilda nel Rigoletto al Teatro dell'Opera di Queensland.
Successi recenti includono la sua apparizione alla English National Opera come Pamina Die Zauberflöte, il suo debutto al Glyndebourne Festival Opera come Clorinda ne La Cenerentola, il concerto di apertura dei BBC Proms 2011 con Antonio Pappano e l'Accademia di Santa Cecilia nel ruolo di Jemmy nel Guillaume Tell, registrato in precedenza durante le esibizioni a Roma. Passate apparizioni includono il suo debutto canadese all'Opéra de Québec nel ruolo titolo nella Lucia di Lammermoor, la partecipazione sia come Euridice sia come Genio in una produzione di L'anima del Filosofo di Haydn per la Pinchgut Opera e Frasquita in Carmen presso la Royal Opera House, Covent Garden, in una serie di numerose performance che culminarono in una versione cinematografica internazionale 3D e due dvd; Marzelline nel Fidelio al Brighton Festival con l'Orchestra of the Age of Enlightenment e il suo primo ingaggio al Metropolitan Opera di New York, come la contessa Adele ne Le Comte Ory.
Elena  Xanthoudakis è attualmente un artista del Borletti-Buitoni Trust.
Il vasto repertorio concertistico di Elena Xanthoudakis include la Nona Sinfonia di Beethoven, e la Messa in C, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di Rossini, i Carmina Burana di Orff, la Missa Brevis, la Messa in Si Minore, la Passione Secondo Giovanni e quella Secondo Matteo, l’Oratorio di Natale e una grande varietà di cantate di Bach, i Requiem di Fauré e Mozart, il Messiah di Handel e  laJeptha, il Gloria di Vivaldi e quello di Poulenc, l’Exsultate Jubilate di Mozart e i Vier letzte Lieder di Richard Strauss.

Giuseppina Bridelli, mezzosoprano. Piacentina, diplomata in Canto al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza, laureata allo IULM di Milano in Comunicazione e gestione dei mercati dell’arte e della cultura, debutta al Teatro Sociale di Como nell’opera The Fairy Queen di Purcell. Dall’autunno del 2008 entra a far parte della Scuola dell’Opera Italiana. Collaborando con essa dal gennaio 2009, debutta nel cartellone del Teatro Comunale di Bologna i ruoli di Enrichetta di Francia nell’opera I Puritani di   Bellini. Nel 2010 è Idamante in Idomeneo di Mozart per la direzione di M. Mariotti e la regia di D. Livermore al Teatro Comunale di Bologna, Fidalma nel Matrimonio segreto di D. Cimarosa al Festival di Stresa, Papaghena ne Il piccolo flauto magico sempre al Comunale di Bologna con cui collabora regolarmente.
Nell’ambito del repertorio di musica sacra ricordiamo l’esecuzione della “Koronungsmesse” di W.A. Mozart diretta da R. Abbado al Teatro “Alessandro Manzoni” di Bologna, e della “Messa di Santa cecilia” di A. Scarlatti diretta da A. Greco al 36° Festival della Valle d’Itria.
Intensa anche l’attività nell’ambito della musica novecentesca e contemporanea: è stata Angela nell’oratorio “Estaba la madre” di L. Bachalov diretto dall’autore al Teatro “Diego Fabbri” di Forlì, ha interpretato i “Cinque frammenti di Saffo” di Luigi Dallapiccola  al Comunale di Bologna, “Phaedra” di Britten al Teatro Guardassoni di Bologna, e il monologo“Le bel Indefferent” di M. Tutino al 36° Festival della Valle D’Itria.
Tra gli impegni recenti, è stata Zaida ne “Il turco in Italia” all’Opera di Nantes, Angers e Luxembourg diretta da G. Grazioli. Prossimamente canterà al Theatre des Champs Elysees per Paris Opera Competition, e interpreterà "La clemenza di Tito" (Sesto) all'opera de St Etienne, Amore in “Orfeo ed euridice” al teatro San Carlo di Napoli, e ancora Despina al Teatro del Maggio musicale Fiorentino. Ha al suo attivo incisioni per Naive, Deutsche Grammophone, Glossa, Tactus.

Alessandro Liberatore tenore. Nasce a Roma dove compie gli studi musicali. Nell'ottobre 2002 canta a fianco di Luciano Pavarotti in recital a Montecarlo e debutta nei mesi successivi come Rodolfo nella Bohème con la regia di Luciano Pavarotti andata in scena nella Valle dei Templi di Agrigento. Tra le interpretazione degli esordi ricordiamo: il debutto all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Verdi in Amal e gli ospiti notturni di Giancarlo Menotti diretto da Romano Gandolfi; il debutto al Teatro dell'Opera di Roma nei Capuleti e i Montecchi (Tebaldo) diretto da Nello Santi; il debutto al Carlo Felice di Genova nel Nabucco (Ismaele) diretto da Riccardo .Tra i primi successi citiamo inoltre: Alfredo (La traviata) nei teatri del circuito lirico lombardo, a Salerno, Sassari, Bolzano e a Madrid nella produzione curata da Franco Zeffirelli; Rodolfo (La bohème) al Festival di Bassano del Grappa e al Teatro São Carlos di Lisbona; Riccardo (Un ballo in maschera) al Teatro Bellini di Catania e al Massimo di Palermo; Pinkerton (Madama Butterfly) a Tokyo e in altri teatri giapponesi; Cassio nell’Otello di Verdi al San Carlo di Napoli; Tito (La clemenza di Tito), Otello e Werther a Sassari; Marco Aurelio in Cleopatra di Lauro Rossi all’Arena Sferisterio di Macerata; Ismaele (Nabucco) al Teatro La Fenice di Venezia. Attivo anche sul versante concertistico ha interpretato: la Messa di Gloria di Puccini, la Messa dell’Incoronazione KV 317 di Mozart al Filarmonico di Verona e il Requiem di Mozart nei teatri di Ancona, Pesaro e Jesi; è stato protagonista del concerto Omaggio a Tito Schipa tenutosi a Lecce e del quale è stato prodotto un cd edito da Bongiovanni. Più recentemente ha cantato Rodolfo ne La bohème a Hong Kong e di nuovo La traviata, questa volta al teatro Verdi di Trieste e a Karlsruhe. Al Teatro Real di Madrid ha interpretato Der Rosenkavalier  mentre a Manchester è stato Cassio in Otello con la BBC Philharmonic. Ha appena riscosso il consenso di pubblico e critica per il suo debutto nwl Mysterium di Rota a Roma e al Teatro San Carlo di Napoli dove poi è stato impegnato in Otello; Lucia di Lammermoor a Catania; Manon Lescaut al Teatro dell'Opera di Roma diretto da Riccardo Muti; la Missa Solemnis a Cagliari; La Bohème alle Terme di Caracalla; Manon di Massenet a Liegi; Nabucco a Nancy. Tra i suoi progetti futuri segnaliamo: Mysterium di Rota al Petruzzelli di Bari; Lucia di Lammermoor al Teatro dell'Opera di Roma.

Gianluca Buratto basso. Allievo di Margaret Hayward al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nel 2006 ha vinto il primo premio juniores nel Concorso di Canto Ferruccio Tagliavini, in seguito al quale è stato invitato a cantare Messa di Requiem di Verdi alla Festspielehaus di Bregenz e il Requiem di Mozart alla Graf-Zeppelin-Haus a Friedrichshafen. La regolare collaborazione col Coro Claudio Monteverdi diretto da Bruno Gini l'ha portato anche ad approfondire il repertorio polifonico del Sei-Settencento. Tra le più importanti esperienze in ambito barocco si possono ricordare: l'Oratorio della Settimana Santa (Pilato) di Luigi Rossi con l'ensemble L'Aura Soave e Diego Cantalupi, nell'ambito della rassegna Musica e Poesia a San Maurizio di Milano; la cantata Unser Mund sei voll Lachens di Bach con la Capella Savaria e Christophe Coin al Florence Youth Festival; Membra Jesu Nostri di Buxtehude con l'ensemble Il Suonar Parlante di Vittorio Ghielmi al Festival di Cuenca e al Ravenna Festival; un concerto di musiche di Campion con Il Complesso Barocco e Alan Curtis nel Duomo di Firenze. Ha già al suo attivo diverse registrazioni discografiche: l'Oratorio della Settimana Santa di Luigi Rossi per MV Cremona; i lieder di Carl Philipp Emanuel Bach per Winter and Winter; la Missa pro defunctis di Cavalli per Tactus; La tromba della divina misericordia di Bassani per l'etichetta Concerto. Prossimamente incider un disco di musiche sacre di Pietro Gnocchi con il Coro Claudio Monteverdi e Bruno Gini per Dynamic.
Il 2009 ha visto il suo debutto operistico al Teatro Verdi di Trieste, dove ha interpretato il ruolo del sacerdote nella prima mondiale dell'opera Il carro e i canti di Alessandro Solbiati.
Ha partecipato alla produzione di Macbeth diretto da Riccardo Muti per l'apertura della stagione 2012 al Teatro dell'Opera di Roma, successivamente ha cantato La Bohème e I due Foscari a Valencia. Al maggio musicale fiorentino è stato Giorgio Talbot in Maria Stuarda e Nonancourt nel Cappello di Paglia di Firenze, mentre a Savona ha interpretato Sparafucile in Rigoletto, ruolo ripreso poi anche a Genova questa volta con la direzione di Fabio Luisi, ha partecipato quindi alla produzione di Macbeth a Chicago diretto da Riccardo Muti ed ha interpretato Mysterium di Rota a Roma e al San Carlo di Napoli.
Nei prossimi mesi sarà impegnato in Tosca e Bohème al Regio di Torino; I Puritani al Maggio Musicale Fiorentino a Firenze; Rigoletto al Festival Internacional de Musica de Bogotà e allo Sferisterio di Macerata; La Bohème a Palermo; Il Flauto Magico a Liegi e a Charleroi; l'incisione del Giulio Cesare di Hændel con Alan Curtis per Naive.

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