Der Rosenkavalier

giuseppe_grazioli.jpgDer Rosenkavalier,
quando l'opera diventa film
Grazioli dirige laVerdi nell'esecuzione delle musiche del lungometraggio muto di Robert Wiene, tratto da Il Cavaliere della rosa di Richard Strauss e proiettato sul grande schermo in prima assoluta italiana

venerdì 9, domenica 11 maggio
Auditorium di Milano – largo Mahler

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli


Venerdì 9 (ore 20.00) e domenica 11 maggio (ore 16.00), gemellaggio tra   musica e cinema all'Auditorium di Milano in largo Mahler.
Giuseppe Grazioli, ideatore e conduttore del progetto "Made in Italy" - le matinée de laVerdi della domenica  - torna sul podio dell'Auditorium per dirigere l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi nella Stagione principale in una prima assoluta nazionale.
In occasione del 150° anniversario della nascita di Richard Strauss (1864 - 1949), il 33° programma della Stagione del Ventennale de laVerdi propone infatti la proiezione della versione integrale recentemente restaurata del film muto Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa) - realizzato da Robert Wiene nel 1925 e ispirato all'omonima opera lirica di Richard Strauss - e l'esecuzione in sincrono delle musiche che il compositore bavarese stesso rivisitò e adattò per la pellicola.

Ma lasciamo a Giuseppe Grazioli il compito di guidarci in questo originale programma:

"L'opera Der Rosenkavalier (Il Cavaliere della rosa) di Richard Strauss è del 1911. Quattordici anni dopo, nel 1925, il regista tedesco Robert Wiene (Il gabinetto del Dottor Caligari, 1920) decide di trasformare l'opera in un film, muto naturalmente, avvalendosi della collaborazione di Hoffmannstahl (librettista dell'opera) per la sceneggiatura del film e dello stesso Strauss per le musiche.
Strauss non solo elimina le voci dalla partitura e riordina i numeri musicali per seguire le sequenze del film, ma introduce marce precedentemente composte e ne scrive una nuova apposta per il lungometraggio.
La prima della versione cinematografica fu tenuta a Dresda, con Richard Strauss come direttore dell'orchestra. Era stata programmata una tournée negli Stati Uniti, ma l'uscita del sonoro mandò all'aria il progetto: ormai, era cambiata un'epoca.
In occasione della prima, la velocità della proiezione fu regolata da un cameraman sulla base dei tempi che prendeva Strauss dirigendo l'orchestra. Noi invece non modificheremo la velocità della proiezione ma cercheremo di accompagnare dal vivo il film senza alcuna modifica.
Il film è stato restaurato di recente e la partitura di Strauss riveduta e corretta nel 2006. Questa versione integrale della pellicola non è mai stata presentata in Italia e ci sembrava un modo fuori dagli schemi per festeggiare il 150° dalla nascita di Strauss".

(Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org, biglietti euro 31,00/23,50/18,00/13,00).

Venerdì 25 aprile, nel foyer del primo piano dell'Auditorium (ore 18.30, ingresso libero), incontro con il pubblico e presentazione del Concerto per pianoforte n. 1 di Beethoven, in collaborazione con l'Università Cattolica di Milano. Relatore Enrico Reggiani, con la partecipazione di Roberta Mangano, Valentina Valente, Stefano Villa.

Biografie
Giuseppe Grazioli si é diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein. Ha diretto le principali orchestre italiane, fra le quali Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra del Carlo Felice di Genova, Orchestra Haydn di Bolzano, Pomeriggi Musicali e Orchestra Giuseppe Verdi di Milano. Dal 1995, anno in cui ha debuttato a St.Etienne con Madama Butterfly, svolge una intensa attività in Francia  Molto apprezzata per la particolarità delle proposte è anche la sua produzione discografica. Dopo una serie di 3 CD con il gruppo Harmonia Ensemble dedicati a rarità del ‘900 (De Falla, Auric, Martinu, Casella, Malipiero, Rieti, Lambert, Bax, Bartok), ha registrato diverse composizioni di Nino Rota: l’opera La visita meravigliosa, entusiasticamente accolta e premiata dalla critica di tutto il mondo; un CD dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca) con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. E’ appena stata pubblicata per l’etichetta CPO la prima registrazione assoluta del brano Quadri di Segantini di Zandonai, realizzata con l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Il 31 dicembre 2001 ha diretto alla Scala il concerto sinfonico che ha chiuso le attività in Teatro prima dei lavori di restauro. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia, in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.
Recentemente  è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi, La Tempesta di Purcell/Galante e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar's Opera), dell’Opera di Roma (Il Gatto con gli Stivali), del Teatro Rendano di Cosenza (L’elisir d’amore), all’Università di Yale (Il Trittico, A Midsummer Night’s Dream e Don Giovanni) all'Opéra de Quebec (Lucia di Lammermoor) ed ha diretto numerosi concerti sinfonici con le Orchestre del Carlo Felice di Genova, del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l’Orchestra Sinfonica di Tenerife. Nel mese di ottobre 2008 ha diretto all’Opera di Washington I pescatori di perle di Bizet e nel luglio 2010 ha inaugurato il Festival di Martina Franca con Napoli Milionaria di Nino Rota, ripresa poi a Cagliari nel luglio 2011.
Nell’agosto 2011 ha registrato con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo una vastissima selezione dell’opera di Nino Rota, tra cui alcuni inediti e rarità, riprodotta in 3 album di due cd ciascuno per Decca, usciti nel corso del 2013.

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