IL FANTASMA DELL’OPERA (1925) con le musiche di Rossella Spinosa

MILANO SILENT
Rassegna di cinema muto con musica dal vivo a Milano
Giovedì 14 maggio nuovo appuntamento di Milano Silent al
Cinema Beltrade con le musiche di Rossella Spinosa
Con la proiezione del celebre film The Phantom of Opera di Rupert Julian, Milano Silent presenta un nuovo appuntamento al Cinema Beltrade di Milano il 14 maggio alle ore 19.40. In collaborazione con il Gran Festival del Cinema Muto, la manifestazione dà vita a un percorso che, tra suoni e visioni, apre a un ventaglio di spunti artistici, memorie e narrazioni, consentendo di riscoprire pellicole storiche attraverso originali progetti di rimusicazione del cinema silente.
IL FANTASMA DELL’OPERA (1925)
Regia: Rupert Julian
Musiche originali di Rossella Spinosa –
Pianoforte: Rossella Spinosa
Il capolavoro del cinema horror muto con Lon Chaney nella leggendaria interpretazione del Fantasma. Ambientato nell’Opéra di Parigi, il film è ispirato al romanzo di Gaston Leroux. Un’opera che ancora oggi affascina per la potenza delle immagini, l’atmosfera gotica e il trucco spettacolare di Chaney, che si realizzò da solo il volto sfigurato del personaggio. La nuova colonna sonora, con inserti ispirati a Gluck, ne sottolinea la drammaticità e il mistero con un’impronta lirica e potente.
Il film sarà presentato con le musiche originali di Rossella Spinosa, per piano solo, con l’autrice al pianoforte.
Rossella Spinosa
Definita "compositrice da record" (Il Foglio, 2022), Rossella suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Carnegie Hall di New York, Italian Bunka Kaikan di Tokyo, Accademia Liszt di Budapest, Teatro degli Arcimboldi di Milano, Museo del Teatro alla Scala, Ceramic Palace Hall di Seoul, Teatro dal Verme di Milano etc., collaborando con compositori di prestigio (tra i quali, Luis Bacalov, Paolo Castaldi, Luis De Pablo, Ivan Fedele, Bernhard Lang, Giacomo Manzoni etc.) ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate, in Europa, Canada, Stati Uniti, Russia, Sud America, Corea e Giappone. Rossella nell'ottobre 2009 esegue in prima mondiale la “Baires 1 Suite” per due pianoforti di Luis Bacalov, in duo pianistico con lo stesso Premio Oscar e continua a condividere con Luis idee e progetti musicali, che rafforzano la loro amicizia, rendendo Luis vero mentore nella evoluzione compositiva di Rossella. Rossella scrive senza sosta: opere da camera, per orchestra, per la lirica, per il teatro. Commissioni ed esecuzioni da parte dell'Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano, della Kyev Camerata, dell'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dell'Orchestra Filarmonica Italiana, dell'Orchestra Sinfonica di Matera, dell'Orchestra della Magna Grecia, dell'Orchestra da Camera Fiorentina, Gruppo di Musica Contemporanea di Lisbona, Dedalo Ensemble, Ensemble Risognanze etc. . Rossella col suo cd monografico (Stradivarius), è unico nome italiano tra le 10 migliori produzioni di musica d’oggi del Decennio 2011-2020 (Il Manifesto). Sonorizza ad oggi oltre 150 titoli di pellicole di Cinema Muto, che registrano grande riscontro di pubblico e di critica, per orchestra sinfonica, per ensemble e per pianoforte solo. Riceve commissioni da Cineteche, Centro Tchaikovsky di San Pietroburgo, Padiglione EXPO 2015, Wikimania 2016, Giffoni Film Festival, Festival del Cinema Europeo di Osaka, Festival del Cinema di Zagabria, ecc. Sue musiche per il cinema sono pubblicate in DVD da Fondazione Cineteca Italiana, Cineteca Umanitaria, Museo del Ciclismo. Collabora stabilmente con numerosi registi e con diverse case di produzione cinematografica milanesi. Nel 2024, Archivio Storico Ricordi insieme a Teatro alla Scala e Bertelsmann, commissionano a Rossella le musiche per le pellicole non sonore con le prime trasposizioni cinematografiche delle opere di Giacomo Puccini, in occasione dell’Anniversario Pucciniano.
"C’è sempre uno studio approfondito dietro ogni sua composizione e ciò lo si denota dalla accurata, profonda e deduttiva analisi del girato, della sua narrazione, del suo tempo agiografico di appartenenza e del periodo musicale in cui ha vissuto il racconto, così da ideare il pentagramma teoricamente più in linea al genere, anche se con un piglio contemporaneo che non è mai un azzardo, anzi un’idea realizzativa molto affascinante." (ColonneSonore.net)
"Un incredibile, bizzarro, famosissimo Viaggio sulla luna che prende le ali della musica composta ed eseguita dal vivo dalla compositrice Rossella Spinosa, in una preziosa sinergia che mette insieme immagini e suoni prestando la voce ai protagonisti del muto; una voce che non abbisogna di parole per farsi sentire e capire, perché passa da canali diversi e meno “mediati” rispetto al linguaggio della parola. Una musica che diventa potenza e dialogo nel secondo film in visione, Cenere, dove una Duse ormai sessantenne diventa un’iconica madre arcaica, in un dramma pastorale che al di là del narrato offre, forse addirittura suo malgrado, uno spaccato reale della realtà italiana dell’epoca (...) un lavoro incredibile che produce qualcosa che si può definire, in piena coscienza di scienza, filosofia e cinema, “magia” (...) Toni espressionistici, una cappa cupa di dolore, un finale che sfuma nelle didascalie che ripetono la parola “cenere“. La musica di Spinosa si trasforma, diventa l’eco del vuoto, una sorta di coro spettrale, un suono d’angoscia. Un finale negatore di speranza che stravolge ogni possibilità di quel riscatto, che, pur nella grandissima drammaticità, si trova nel romanzo." (The Dot Cultura)
"La scrittura della Corazzata Potiomkin e' un’interpretazione fresca appassionata, travolgente, con citazioni caikovskiane, corali ortodossi, che ha sconvolto ed entusiasmato il raffinato pubblico pietroburghese, sempre interessato, sensibile e preparato a nuove tematiche culturali." (San Pietroburgo, Orchestra del Governatorato di San Pietroburgo)
"Fascino puro. Vedere riapparire sul grande schermo La mirabile visione con le immagini - rese vivide e reali dal restauro meticoloso curato, e efficacissimo effettuato sulla pellicola del 1921 - lascia di per sé emozionati nel sentirsi proiettati in modo così realistico al tempo di un secolo fa (...). La scelta di Spinosa è tanto radicale quanto coraggiosa ed efficace: mettere a disposizione un materiale sonoro frutto della creatività esperta e appassionata di una compositrice del terzo millennio a completamento di opere grandiose degli ancor primi ma ormai solidi passi della settima arte." (Stefano Lamon).
IL FANTASMA DELL’OPERA (1925)
Regia: Rupert Julian
Musiche originali di Rossella Spinosa –
Pianoforte: Rossella Spinosa
Esecuzione dal vivo in sincrono con la proiezione
Ingresso con biglietto: intero 9 euro, biglietto ridotto (under 26) 6 euro.
Prenotazioni a prenota@cinemabeltrade.net