FUORI CAMPO RAFFORZA IL RUOLO DI TORINO COME LABORATORIO CULTURALE TRA CINEMA E MUSICA


FUORI CAMPO RAFFORZA IL RUOLO DI TORINO COME LABORATORIO CULTURALE TRA CINEMA E MUSICA:
LA RASSEGNA LANCIA 12 EPISODI DEDICATI ALLE GRANDI COLONNE SONORE DEI FILM
Storie, curiosità e retroscena delle più celebri colonne sonore della storia. Con "Pillole di Fuori Campo",
la rassegna diventa una piattaforma culturale attiva tutto l'anno.
Francesco Astore: «Oggi un festival deve fare cultura anche quando il palco è spento.»
I primi tre episodi di Pillole Fuori Campo
Trasformare la conoscenza in racconto. Non più soltanto concerti, ma anche divulgazione attraverso un progetto editoriale capace di produrre contenuti e raggiungere nuovi pubblici. È questa la direzione intrapresa da Fuori Campo, la rassegna ideata da Aria di Note e BIS Servizi per lo Spettacolo, con la direzione artistica di Francesco Astore, che nell'edizione 2026 amplia il proprio progetto artistico affiancando alla programmazione musicale un nuovo format editoriale digitale: le Pillole di Fuori Campo, dodici episodi dedicati alle grandi colonne sonore della storia del cinema.
Il progetto nasce dalla volontà del direttore artistico Francesco Astore di portare fuori dai libri il ricchissimo patrimonio di storie, aneddoti, curiosità e retroscena che accompagnano la nascita di alcune delle musiche più celebri del cinema, trasformandolo in un racconto divulgativo, coinvolgente e accessibile anche alle nuove generazioni.
Le Pillole di Fuori Campo sono realizzate da un collettivo creativo torinese under 35, nato all'interno della rassegna, composto da Francesca Basso, Lorenzo Turco, Roberta Santoro e Irene Foxi. Il gruppo affianca la direzione artistica nello sviluppo dei contenuti editoriali e digitali, contribuendo a rinnovare il linguaggio della manifestazione e a costruire un dialogo costante con le nuove generazioni attraverso video, storytelling e contenuti originali dedicati al rapporto tra musica, cinema e cultura contemporanea. Più che selezionare nuovi talenti, Fuori Campo crea occasioni concrete di crescita professionale, mettendo giovani creativi nelle condizioni di confrontarsi con una progettazione culturale di livello nazionale.
Con questa nuova iniziativa, Fuori Campo diventa una rassegna che produce cultura tutto l'anno. Le Pillole non rappresentano un contenuto accessorio, ma un'estensione naturale della manifestazione: il modo con cui la rassegna continua a condividere contenuti culturali e a mantenere vivo il dialogo con la propria community anche quando non sono in programma concerti.
L'obiettivo non è soltanto raccontare gli eventi dal vivo, ma costruire una comunità culturale che continui a crescere tra un appuntamento e l'altro, trasformando questo lavoro editoriale in uno degli elementi identitari della manifestazione. Una visione che porta il progetto oltre il palco e conferma sempre di più Fuori Campo come un progetto culturale capace di mettere in dialogo musica, cinema, creatività digitale e formazione.
Ogni episodio trae ispirazione da libri, biografie, documenti e testimonianze per ricostruire il processo creativo che ha dato vita ad alcune delle colonne sonore più iconiche della storia del cinema.
Le prime Pillole sono già dedicate a Jaws, Kill Bill e Psycho. Nelle prossime settimane saranno pubblicati gli episodi dedicati a Ritorno al Futuro, Interstellar, Le follie dell'Imperatore e The Rocky Horror Picture Show, ai quali si aggiungeranno altri quattro o cinque titoli attualmente in fase di definizione, fino a completare l'intero percorso editoriale previsto.
Dai retroscena della colonna sonora di Ritorno al Futuro al rapporto tra Alfred Hitchcock e Bernard Herrmann nella realizzazione di Psycho, fino alle incredibili corse contro il tempo affrontate da Alan Silvestri, costretto a registrare una monumentale colonna sonora con un'orchestra di novantotto elementi a pochissimi giorni dall'uscita del film, ogni episodio esplora il dialogo tra musica e cinema attraverso intuizioni, imprevisti e curiosità spesso sconosciute al grande pubblico.
Il format, caratterizzato da uno stile divulgativo e narrativo pensato per i social media, sta già registrando un'importante diffusione organica e una significativa viralità, contribuendo ad ampliare la community della rassegna e a raggiungere nuovi pubblici anche al di fuori degli appuntamenti dal vivo.
L'edizione 2026 di Fuori Campo si sviluppa tra Capodoglio Murazzi, Magazzino sul Po, OFF TOPIC e altri luoghi simbolo della scena culturale torinese. Realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Fondazione CRT, la manifestazione continua a consolidare il proprio ruolo all'interno del panorama culturale cittadino e presenterà nei prossimi mesi ulteriori novità.
La programmazione musicale 2026 comprende concerti ospitati e produzioni originali che attraversano elettronica, jazz contemporaneo, world music, post-rock, avant-pop, club culture e ricerca sonora.
Ad oggi sono già andati in scena gli appuntamenti con Ceri Wax + Poltergeist, España Circo Este, Grimm Grimm, El Búho + Tropical Discoteque, WOW, Mombao, ONDAKEIKI e Godblesscomputers, confermando la vocazione internazionale e trasversale della rassegna.
L'edizione 2026 sta registrando un riscontro particolarmente positivo: la quasi totalità dei concerti già realizzati ha fatto registrare il sold out o è andata molto vicina al tutto esaurito, confermando la crescita costante della manifestazione e la capacità di intercettare pubblici differenti, dagli appassionati della musica indipendente ai frequentatori della scena elettronica e jazz.
UNA RASSEGNA CHE FA CULTURA
Alla base del progetto c'è una precisa idea culturale: rendere accessibile un patrimonio di conoscenze spesso confinato ai libri specialistici o agli addetti ai lavori.
Attraverso le Pillole di Fuori Campo, libri, saggi, biografie e studi dedicati alla musica per il cinema vengono trasformati in racconti brevi, coinvolgenti e accessibili, pensati per incuriosire, informare e avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo delle colonne sonore e dei loro protagonisti.
«Credo che oggi una rassegna debba fare cultura anche quando il palco è spento» commenta Francesco Astore. «Le Pillole, ideate e sviluppate da un gruppo di giovani artisti torinesi di grande talento, nascono da questa idea: trasformare libri, saggi, biografie e documenti in racconti capaci di incuriosire e appassionare. Dietro ogni colonna sonora esistono storie straordinarie che meritano di essere raccontate. Per noi la divulgazione non è un contenuto aggiuntivo, ma una parte integrante del progetto artistico e il modo attraverso cui continuiamo a dialogare con il pubblico durante tutto l'anno.»
UNA PIATTAFORMA CULTURALE PER TORINO
Con il progetto delle Pillole di Fuori Campo, la manifestazione compie un ulteriore passo nella propria evoluzione: da rassegna musicale a piattaforma culturale capace di sviluppare una produzione editoriale originale accanto alla programmazione musicale.
Una visione che integra spettacolo dal vivo, divulgazione, creatività digitale e formazione, contribuendo a rafforzare il ruolo di Torino come uno dei principali laboratori italiani d'incontro tra musica contemporanea, cinema e nuovi linguaggi.
CALENDARIO EPISODI
Pillole Fuori Campo
Un episodio ogni lunedì
SABATO 11 LUGLIO — PSYCHO
Una promessa infranta. Un’intuizione geniale. Una delle scene più iconiche della storia del cinema. Partiamo da 𝗣𝘀𝘆𝗰𝗵𝗼 per inaugurare una serie di 𝗽𝗶𝗹𝗹𝗼𝗹𝗲 dedicate ai retroscena dei grandi film e delle loro colonne sonore. Aneddoti, curiosità e dietro le quinte che ti faranno guardare il cinema con occhi diversi.
SABATO 11 LUGLIO — KILL BILL
Un negozio di vestiti. Un disco. 𝗤𝘂𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼. È così che le 𝟱.𝟲.𝟳.𝟴’𝘀 sono finite in 𝗞𝗶𝗹𝗹 𝗕𝗶𝗹𝗹 e hanno trasformato una passione coltivata per anni in un successo mondiale Storie vere che dimostrano come, dietro le colonne sonore più iconiche, ci siano coincidenze incredibili.
DOMENICA 12 LUGLIO — JAWS
E se due sole note bastassero per fare la storia del cinema? Quando il compositore 𝗝𝗼𝗵𝗻 𝗪𝗶𝗹𝗹𝗶𝗮𝗺𝘀 fece ascoltare a 𝗦𝗽𝗶𝗲𝗹𝗯𝗲𝗿𝗴 il tema di 𝗝𝗮𝘄𝘀, il regista pensò fosse uno scherzo. Poi capì di avere davanti un’idea geniale. In questa nuova pillola scopriamo come la semplicità abbia dato vita a una delle colonne sonore più iconiche di sempre.
LUNEDÌ 20 LUGLIO — LE FOLLIE DELL'IMPERATORE
Dopo 5 anni di lavoro, Sting vide le sue canzoni per un epico musical Disney quasi interamente cestinate per fare spazio a "Le Follie dell'Imperatore". Riuscì comunque a far andare la produzione, che ormai ci aveva preso gusto con le follie, ad andare verso un finale etico nel rispetto delle popolazioni locali, regalandoci così il cartone che divenne poi un cult assoluto in VHS.
LUNEDÌ 27 LUGLIO — RITORNO AL FUTURO
Per Ritorno al Futuro, Alan Silvestri dovette registrare la colonna sonora a sole due settimane dall'uscita, complici un cambio di protagonista in corsa e l'anticipo della distribuzione. Spalleggiato da Zemeckis, compì un'impresa titanica affidandosi a un'enorme orchestra di 98 elementi e mixando il tutto a ridosso della prima nazionale.
LUNEDÌ 3 AGOSTO — INTERSTELLAR
Per Interstellar, Christopher Nolan sfidò Hans Zimmer a comporre un brano in sole 24 ore partendo da una semplice lettera sulla paternità, nascondendogli le reali proporzioni intergalattiche del progetto. Il pezzo intimo e delicato che ne scaturì conquistò il regista, diventando il vero cuore emotivo della pellicola.
LUNEDÌ 10 AGOSTO — THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
Nel 1972, il trentenne disoccupato Richard O'Brien creò un bizzarro musical teatrale a bassissimo budget unendo rock, fumetti e horror di serie B. Il clamoroso successo nell'underground londinese convinse la Fox a produrne un adattamento cinematografico squattrinato e con costumi riciclati: nacque così The Rocky Horror Picture Show, la pellicola con la più lunga programmazione continuativa nella storia del cinema.
Ufficio Stampa Fuori Campo
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